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    MEDITAZIONE “NUTRI I TUOI DEMONI”

    7 anni ago · · 0 comments

    MEDITAZIONE “NUTRI I TUOI DEMONI”

    Lama Tsultrim Allione è un’esperta praticante buddhista, nonché una scrittrice famosa, che risiede attualmente negli Stati Uniti d’America dove gestisce l’importante centro buddhista di nome Tara Mandala.

    Nel libro “Nutri i tuoi demoni” ci insegna una tecnica di counseling che ha origine da una singolare pratica buddhista denominata “Chöd”, che in tibetano significa “recidere”, ovvero quello che nella meditazione ci si prefigge di tagliare è in realtà l’attaccamento al nostro ego.

    I demoni, chiamati anche “maras” in sanscrito, non vengono identificati come degli spiriti assetati di sangue pronti ad assalirci nell’oscurità della notte, piuttosto sono considerati come delle insidie emotive o delle tendenze oscuranti presenti all’interno della nostra stessa mente.

    Si tratta infatti di forme di energia che sperimentiamo ogni giorno come per esempio la paura, le malattie, la depressione, l’ansia, i traumi, le difficoltà relazionali, o la dipendenza.

    Nella pratica di “Nutri i tuoi demoni” Tsultrim Allione ci illustra come questi nostri demoni possono venire nutriti, invece che combattuti, contraddicendo l’approccio convenzionale di scontrarci contro qualsiasi cosa ci crei fastidio o avversione. Scopriamo quindi la possibilità di poterli integrare e trasformare efficacemente nella nostra mente, senza dover disperdere tutta quell’energia che i nostri conflitti interni ci causano ogni giorno.

    Il metodo di dare forma a queste forze interiori che drenano la nostra energia creandoci numerosi blocchi e di nutrirle, piuttosto che lottare contro di esse, è stato inventato originariamente nell’undicesimo secolo da una maestra buddhista realizzata di nome Machig Labdrön (1055-1145).

    Questa pratica spirituale, chiamata successivamente chöd ha generato nei secoli successivi risultati sorprendenti, tali da divenire estremamente popolare in tutto il Tibet e nelle regioni limitrofe.

    La strategia rivoluzionaria di Machig per risolvere i conflitti si è dimostrata vincente, poichè conduce ogni persona verso la propria pace interiore, mediante l’integrazione psicologica dei propri “demoni” trasformandoli in “alleati”.

    Il metodo sviluppato da Tsultrim Allione non è altro che una versione semplificata basata sui principi del chöd ed adattata ad una visione archetipica occidentale.

    I CHACKRA E LA LORO FUNZIONE

    7 anni ago · · Commenti disabilitati su I CHACKRA E LA LORO FUNZIONE

    I CHACKRA E LA LORO FUNZIONE

    Per le tradizioni orientali il corpo umano è composto da molteplici livelli di energia sia fisici che “sottili”.

    Nei testi sacri buddhisti ricorre il concetto per cui ogni essere non è solamente una creatura dotata di un corpo fisico che utilizza per correre, per camminare, per mangiare e in generale per vivere.

    L’esistenza umana di conseguenza non si esaurisce in questa evidente fisicità, al contrario possiede anche un corpo sottile chiamato “corpo di vajra” (vajrakõya), regolato da flussi di energia sottile distribuiti lungo dei canali soprannominati “nadi”, al cui interno vi sono centri energetici denominati “chakra”.

    L’energia che si accumula nei chakra ci consente di avere un’attività intellettuale, emotiva e spirituale: ogni chakra ha una propria sfera d’influenza, che si estende equamente sulla struttura fisica e sulla condizione mentale e psicologica.

    La parola “chakra” ha origine da un termine sanscrito che significa ruota o vortice di energia, la cui traduzione delinea una rappresentazione chiara ed efficace di questi punti: l’immagine del vortice (pensiamo ad un mulinello attivo in un corso d’acqua) esprime in modo perfetto il carattere dinamico dei chakra, che compiono un movimento ininterrotto.

    Questi centri energetici sono in diretta connessione con determinate ghiandole del nostro sistema endocrino, quindi risultano coinvolti nella regolazione di importanti processi vitali del corpo: quando sono bloccati tutto il sistema energetico è ostacolato e il corpo umano ne risente anche a livello psicofisico.

    Fin dall’antichità ad ogni chakra viene attribuito un preciso colore dello spettro cromatico: i colori associati ad ogni centro sono molto importanti, poiché ognuno di questi possiede una propria frequenza vibrazionale e di conseguenza è in grado di sviluppare un’energia differente ed unica nel suo genere.

    È essenziale dunque, quando si lavora per sbloccare un chakra, visualizzare mentalmente il colore associato a quel determinato centro energetico.

    Per riequilibrare i chakra esistono molteplici tecniche basate sulla meditazione, sui cristalli, su esercizi e movimenti fisici, sul massaggio, sui colori e sugli aromi: tra quelle elencate la meditazione è senza dubbio la pratica più efficace.

    Una volta riequilibrati, i chakra rilasciano energia che si trasforma in potere creativo, in piacere sessuale e in potenziamento delle proprie doti naturali.